Anita Remedia, studentessa di Scienze Ambientali, Università di Roma
“Tutti prima o poi ci scontriamo con il momento in cui dobbiamo intraprendere una strada che possa inserirci nel mondo del lavoro e, di conseguenza, nella vita vera e un campus come quello organizzato da Worldrise è stato importante per conoscere in modo più specifico alcuni aspetti del monitoraggio ambientale ma, soprattutto, è stato d’aiuto nell’ampliare la mia mente e capire quali impieghi esistono nel settore e, tra questi, quali potrebbero essere di mio interesse.
Questo concetto l’ho ribadito mille volte, ma è vero che le avventure ti formano più di qualsiasi esame e, in un periodo come quello recente, in cui molte attività sono state bloccate, solo questo tipo di esperienze ti dimostra come funziona effettivamente il mondo e per me è stato molto importante.
Ho apprezzato particolarmente le lezioni con i vari software, come GIS e GeoSetter, sia per un mio interesse pregresso, sia per il tipo di attività svolte. È stato interessante e divertente: ho scoperto tecniche di cui non conoscevo l’esistenza e mi ha incuriosito tutto il lavoro che viene svolto al PC per la ricerca e il monitoraggio.
Cristina e Ubaldo, in una parola: fantastici, la coppia vincente! Sono stati in grado di vestire i panni di professori con grande professionalità, senza perdere mai quell’animo divertente che li ha contraddistinti. Questa qualità ha reso possibile una convivenza perfetta, senza paure o vergogna, soprattutto in casa, dove non ci sono mai stati silenzi imbarazzanti, non si sono presentati grossi problemi e la differenza alunno-insegnante non si percepiva: sembrava di essere in viaggio con gli amici di una vita.
Con i miei compagni ho legato fin da subito. Nessuna antipatia, incomprensione (qualcuna per il cibo forse si), siamo stati molto svelti nell’organizzazione di tutto e ci siamo trovati quasi sempre sulla stessa linea di pensiero, non potevamo chiedere di meglio.
Sono rimasta affascinata dall’isola di Figarolo, un luogo incantato che non dimenticherò mai. Non potevano scegliere posto migliore di Golfo Aranci per questa esperienza!
Perchè partecipare? Perché non è una settimana di studio, ma 7 giorni di scoperta delle attività più particolari nel settore e di apprendimento di nozioni veramente interessanti. Perché è un viaggio in cui convivi con persone sconosciute, ma che diventano come fratelli e sorelle in un attimo. Perché avrai in mano materiali di un certo valore, che non ti verranno consegnati con un semplice tirocinio. Perché hai la possibilità di godere di una settimana in un luogo stupendo, accessibile a pochi. Perché è un’esperienza che ti forma a 360 gradi.“