“L’arte ha dato concretezza al ponte simbolico che unisce le due aree protette impegnate nella tutela della biodiversità e che arricchisce la candidatura di Torre Guaceto a Riserva MAB Unesco. Ma non ci fermiamo qui, insieme a Worldrise nei prossimi mesi porteremo avanti lo scambio con il Sudafrica con numerose attività e potenzieremo il percorso di valorizzazione e amplificazione della conservazione efficace del mare, con il coinvolgimento sempre più attivo dei Comuni di Brindisi, Carovigno, Mesagne e San Vito dei Normanni, che diventeranno il cuore del progetto ‘Noi siamo Biosfera’.”
A rendere questa iniziativa davvero unica è inoltre l’origine della sua ispirazione: oltre 170 bambine e bambini delle comunità che ruotano attorno alle due riserve hanno partecipato a laboratori educativi e creativi gratuiti, producendo disegni, parole, poesie e immagini che sono diventati la base del concept artistico. Le loro visioni sono state raccolte dagli artisti e trasformate nella struttura narrativa delle due opere, in cui la posidonia, la tartaruga marina e la balena evocano nell’immaginario comune l’enorme patrimonio biodiverso che popola il polmone blu della Terra. Tra le onde si intrecciano le parole “l’oceano ci connette”, riportate in italiano, inglese, afrikaans e xhosa, una delle undici lingue ufficiali del Sudafrica: un messaggio universale di responsabilità condivisa, che attraversa l’Oceano e le generazioni.
“Con oltre 140 m² di superficie pittorica complessiva tra Italia e Sudafrica, ‘One Ocean One Connection’ assume il valore di un grande gesto di artivismo internazionale, in cui l’arte diventa linguaggio universale che emoziona, coinvolge e attiva: questo progetto contribuisce all’impegno di Worldrise per rafforzare l’efficacia delle Aree Marine Protette, in linea con l’obiettivo internazionale 30×30, per la protezione di almeno il 30% dei nostri mari entro il 2030.”
Foto di Worldrise
L’inaugurazione della sezione italiana del murale è stata occasione di festa per le comunità locali e le Istituzioni, che per tramite dei loro rappresentanti hanno preso parte all’evento di svelatura a Torre Guaceto, che si ripeterà nella versione africana il prossimo 17 dicembre. “One Ocean One Connection” dimostra che anche comunità lontane possono incontrarsi e collaborare per proteggere gli ecosistemi marini e costieri, ricordando che l’Oceano è uno solo e che la sua tutela è una responsabilità che riguarda tutti.
Worldrise ringrazia Boero – il colore italiano e 2C S.A.S. di Spedicato Loredana & C. per aver fornito la pittura con cui è stato realizzato il murale italiano.