Riforestazione Marina

OBIETTIVO

Ripristinare le praterie di Posidonia oceanica, per fornire una soluzione concreta contro la crisi climatica e la perdita di biodiversità, creando consapevolezza sull’importanza di questo ecosistema per il Mar Mediterraneo.

riforestiamo il nostro mare

Tra il 2022 e il 2023 abbiamo ripristinato 500 m2 di prateria di Posidonia tra Golfo Aranci, Isola di Palmaria e Isola d’Elba. Tramite diverse attività educative, abbiamo coinvolto le scuole locali per veicolare il cambiamento di cui abbiamo bisogno per costruire insieme un futuro migliore.

la posidonia è

Una pianta tipica del Mediterraneo

Si trova esclusivamente nel nostro mare ed
è fondamentalmente per l’equilibrio
ecologico costiero

Il polmone blu del Pianeta

Ogni giorno, 1 m2 di Posidonia può generare
fino a 20 litri di ossigeno
attraverso la fotosintesi

L’asilo nido del Mediterraneo

Un ettaro di Posidonia è in grado di ospitare
fino a 350 specie differenti

Una barriera naturale che protegge la costa

1 m2 di Posidonia che regredisce
causa l’erosione di circa 15 metri
di litorale sabbioso

2023

Ecco come è proseguita la riforestazione marina a Golfo Aranci nel 2023

2022

Un ricordo del primo intervento di riforestazione effettuato nel 2022 in Sardegna


formare, riforestare e monitorare

EDUCAZIONE

Abbiamo sviluppato un progetto educativo insieme a EarthEcho

Lɜ studentɜ delle scuole di Golfo Aranci hanno partecipato a lezioni frontali, biopasseggiate e attività sul campo con monitoraggio della qualità dell’acqua. Lɜ bambinɜ hanno avuto la possibilità di arricchire le proprie conoscenze e di aumentare la connessione con il mare, comprendendo l’importanza di proteggerlo.

RIFORESTAZIONE

Abbiamo messo a dimora 12 500 piantine di Posidonia

Nel 2022 abbiamo ripristinato i primi 100 m2 di prateria di Posidonia a Golfo Aranci. Nel 2023, la riforestazione è continuata con altri 200 m2 a Golfo Aranci, 100 m2 all‘Isola di Palmaria e 100 m2 all’Isola d’Elba.
La metodologia utilizzata prevedeva l’uso di materiali sostenibili, come biostuoie in fibra di cocco e la raccolta di talee eradicate dalle mareggiate, senza intaccare la prateria esistente.

MONITORAGGIO

Abbiamo constatato un tasso di sopravvivenza delle talee pari al 76%

Il progetto ha previsto un attento monitoraggio per analizzare:
– Il successo dell’operazione in termini di attecchimento e sopravvivenza;
– ll contributo della Posidonia in termini di assorbimento e sequestro della CO2;
– ll contributo della nuova prateria a supporto della biodiversità.

Progetto realizzato in collaborazione con

Con il contributo scientifico di

Con il patrocinio di

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