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Under the Sea

Pongo 3D

Under the Sea (2023)

📍 Via Giovanni Battista Sammartini 49, Milano 

L'artista

Pioniere del graffitismo italiano e della pittura 3D, sin da bambino Pongo esprime il suo innato talento per il disegno, le costruzioni e le composizioni cromatiche.

Verso la metà degli anni 80’, durante una permanenza di lavoro del padre con Andy Warhol a New York, incontra l’arte di strada. Il suo spirito ribelle e la febbre creativa, gli stimolano l’urgenza di esprimere quelle atmosfere con la pittura aereosol; la sua pittura diventa la Street Art, quella che anche a Milano inizia ad accendersi e di cui PONGO è tra i precursori.

La sua attività di “Writer stradale” dura diversi anni sino al 2000.
In seguito all’ingresso nel nuovo millennio ha un periodo di riflessione, che sposta i suoi interessi verso la ricerca filosofica, la natura e sostenibilità della vita sul nostro pianeta. Oggi utilizza la pittura verso scelte artistiche utili alla propria e altrui crescita umana, senza dimenticare le esperienze di frontiera, coerentemente con il proprio passato.

L'opera

“Under the sea” è un murale assorbi-smog dipinto in 3D, che conduce oltre la semplice percezione visiva per raccontare l’inquinamento da plastica in mare, lasciando al contempo l’aria più pulita.

“Under the sea” mostra all’osservatore ciò che si nasconde sotto alla superficie del mare: oltre a un’incredibile diversità di animali e piante, il Pianeta Blu è invaso dalla plastica. Ogni anno circa 8,8 milioni di tonnellate di plastica finiscono nell’oceano, con gravi conseguenze per la salute di questo ecosistema e di tutti gli organismi, uomo compreso, che dipendono da esso.
L'80% di questi rifiuti arriva da fonti terrestri: ecco perché è così importante che la sensibilizzazione su questo tema parta proprio dalle nostre città, luoghi in cui si concentra la maggior parte della popolazione e della produzione di rifiuti e, allo stesso tempo, lo scenario in cui l’ambiente naturale è spesso il grande assente.

L'opera di street art è osservabile sia senza occhiali con filtri 3D sia con l’ausilio delle lenti rosse e blu, per immergersi totalmente tra le sue onde ed è stata realizzato grazie al prezioso contributo di Gucci e alla partecipazione dei suoi dipendenti, che hanno svolto un ruolo attivo nella selezione del tema del murale e contribuito alla sua creazione partecipando ad un'attività di volontariato nell’ambito del programma globale Gucci Changemakers.