SEAstema Liguria il nuovo progetto di Worldrise per valorizzare le risorse regionali e premiare le buone pratiche di sostenibilità.

La Liguria è una piccola regione con un grande valore naturalistico e un litorale allungato e ricco di biodiversità.
Worldrise è nata proprio in questa regione colorata, la cui cultura, economia e vita hanno da sempre girato intorno al mare. Le sue acque ospitano tre aree marine protette (AMP);
AMP delle Cinque Terre, AMP di Portofino e AMP dell’Isola di Bergeggi; e numerose Riserve Naturali tra cui la Riserva Regionale Isola Gallinara, il Parco di Capo Mortola e il Parco di Porto Venere. L’intera regione è al centro del Santuario Pelagos (A.S.P.I.M), un triangolo di Mediterraneo dedicato alla protezione delle 8 specie di mammiferi marini che vivono nelle acque del Mare Nostrum.

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Salpe e Posidonia – Foto di Marco Martella

  1. Che cos’è SEAstema Liguria?

Il progetto pilota “SEAstema Liguria”, finanziato dalla Fondazione Peretti, si pone l’obiettivo di creare, attraverso il territorio Ligure, un percorso virtuoso che possa accompagnare cittadini, turisti e stakeholders verso un utilizzo sostenibile delle risorse marine locali, promuovendo una riscoperta del territorio all’insegna del mare e della sostenibilità. Desideriamo creare un “eco-sistema” ligure dove applicare le “best practices” che Worldrise vuole promuovere, relative a:

  1. pesca sostenibile e consumo responsabile di prodotti ittici;
  2. avvistamento responsabile dei cetacei;
  3. valorizzazione delle Aree Marine Protette e promozione del turismo responsabile.
2. Perché  iniziamo dalla Liguria?

Le acque del Mar Ligure non sono biodiverse solo a grandi profondità, tutto il lungo litorale ospita una varietà di specie endemiche del Mediterraneo, la cui importanza strutturale e dei relativi ecosistemi che sostengono è minacciata dai cambiamenti climatici, dalla pesca eccessiva e dall’inquinamento, rendendo obbligatorie misure di conservazione, ricerca e sensibilizzazione.

Accanto al grande valore naturalistico della costa ligure, la cultura di questa regione è strettamente legata al mare, in particolare alla professione di uno dei mestieri più antichi: il pescatore artigianale. Molte tecniche di pesca peculiari si sono sviluppate nelle acque liguri, ma vengono ancora dimenticate a favore dell’aumento della pesca commerciale e del commercio di specie ittiche sovrafruttate.

La bellissima costa rocciosa, i paesaggi marini biodiversi e la vivace cultura fanno della Liguria un hotspot per il turismo nazionale e internazionale, con oltre 15 milioni di turisti che visitano la regione ogni anno (dati dell’osservatorio turistico dal 2019), tra cui molti subacquei e appassionati di mare.
Ma l’interesse crescente in questa regione da parte dei turisti deve andare di pari passo con misure che preservino l’autenticità e la biodiversità della regione, per dare valore alle sue endemicità. In particolare, l’industria turistica dovrebbe essere informata e informare sulle pratiche più responsabili e sostenibili, che permettano di riscoprire le risorse naturali e le realtà della Liguria in modo lento, invece di promuovere il turismo stagionale, veloce e di massa.

Worldrise crede nell’importanza di riscoprire e valorizzare le realtà locali, con tutte le loro tradizioni, risorse naturali e culturali. Per questo motivo, abbiamo deciso di coniugare la nostra missione di riconnettere le persone al mare, con le priorità di sostenibilità marina della Regione Liguria, creando il progetto SEAstema Liguria.

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Gorgonia – Foto di Marco Martella

3. Pesca sostenibile e consumo responsabile di prodotti ittici

La parte di progetto relativa alla pesca sostenibile mira ad ampliare la conoscenza sulla pesca ligure e sui prodotti locali, puntando a responsabilizzare gli attori operanti nel settore della pesca (dai ristoratori ai consumatori), attraverso un dialogo diretto con pescatori e ricercatori.
Questa sezione approfondisce il lavoro iniziato con il progetto
SEAstainable SEAfood Guide, portato avanti dal 2018 da Worldrise in collaborazione con ‘Nnumari. Uno degli obiettivi sarà la divulgazione sulla consapevolezza della pesca sostenibile, composta sia da un’indagine scientifica sia dalla creazione di contenuti scientifico-divulgativi sulla pesca tradizionale ligure e sulle sue tecniche.

Questo sarà possibile grazie alla collaborazione con i pescatori locali e il supporto dei ricercatori dell’Università di Genova. La ricerca punterà a creare delle linee guida sul consumo stagionale del pesce nelle coste liguri e ad aumentare l’attenzione dei proprietari dei ristoranti locali, invitandoli a proporre pesce locale e specie di cosiddetto pesce “povero” o “dimenticato”. Le specie proposte saranno selezionate ponendo l’attenzione sul rispetto dei cicli biologici degli organismi e sul problema del sovrasfruttamento delle risorse marine. I proprietari dei locali del territorio ligure saranno infatti contattati ed invitati a partecipare al progetto, così da seguire il vademecum di proposta sostenibile e divulgazione alla clientela, ponendosi come promotori della pesca tradizionale e del consumo consapevole. 

Se sei un locale sul territorio Ligure, o se sei interessato ad avere più informazioni sul progetto riguardante la pesca sostenibile, contatta Stefano Pedone alla mail: stefano.pedone@worldrise.org

4. Avvistamento responsabile dei cetacei

Il territorio Ligure si pone in una posizione strategica per l’avvistamento di numerosi cetacei del Mediterraneo, che possono essere facilmente incontrati in barca grazie ai particolari fondali Liguri e alla loro produttività.

La costante presenza di questi animali ha permesso l’instaurarsi di un’economia turistica basata sul Whale and dolphin watching con grandi imbarcazioni che partono dai porti dislocati in tutta la Regione. Ciò nonostante, vista l’alta densità di esemplari, è possibile incontrare questi splendidi animali anche in circostanze fortuite non precisamente legate alle escursioni a tema. Un avvistamento irrispettoso di questi animali da parte di imbarcazioni e diportisti potrebbe comprometterne la sopravvivenza, e di conseguenza il loro valore turistico.
La sezione del progetto relativa all’avvistamento responsabile dei cetacei, prevede la realizzazione di un video animato per promuovere buone pratiche tra i noleggiatori di imbarcazioni e i battellieri soliti a percorrere abitualmente tratte di navigazione nelle acque liguri, all’interno del Santuario dei Cetacei.
Questa sezione del progetto sarà realizzata anche grazie ai risultati ed all’esperienza acquisita negli ultimi 6 anni all’interno del progetto
Il Golfo dei Delfini, portato avanti nella cittadina di Golfo Aranci (Sardegna). Un database per la distribuzione del materiale sarà inoltre divulgato per facilitare l’implementazione di un sistema Liguria informato e semplificare la condivisione di futuri contenuti.

Se sei un diportista, o se sei interessato ad avere più informazioni sul progetto, contatta Cristina Fiori alla mail: cristina.fiori@worldrise.org 

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Scorfano – Foto di Marco Martella

5.Valorizzazione delle Aree Marine Protette e promozione del turismo responsabile

Questa sezione mira a diventare una piattaforma per condividere l’importanza delle AMP sul territorio ligure, creando una rete di stakeholders impegnati nell’obiettivo comune di promuovere le bellezze marine della Liguria nel rispetto del territorio.

Questo obiettivo trova le fondamenta nel progetto Full Immersion AMP portato avanti da Worldrise ONLUS dal 2013, e nato proprio in Liguria. Con l’aiuto di studenti, volontari e tirocinanti stiamo creando materiale informativo ed educativo da distribuire ad un network di realtà legate al turismo costiero in via di costruzione. Il materiale prodotto supporterà gli stakeholder delle attività turistiche delle AMP (come centri di immersione, vela e outdoor) nel fornire a subacquei e turisti la conoscenza delle specie endemiche che popolano le acque liguri, l’importanza della loro conservazione e delle AMP, e delle linee guida per vivere il mare rispettandolo.

Lo scopo delle suddette attività di sensibilizzazione è quello di promuovere un turismo costiero lento, responsabile e sostenibile in Liguria, per sostenere le peculiarità marine e la biodiversità di questa regione. 

La campagna di comunicazione relativa a queste tematiche è iniziata con la diffusione di un video sulle AMP liguri girato lo scorso anno con il sostegno di Ocean Family Foundation, e visibile su YouTube al seguente link: youtube.com/watch. Il video ha riscosso un notevole successo, contando un totale di piu’ di 5896 visualizzazioni, ed è apparso come annuncio del progetto su numerose testate giornalistiche.

Se sei interessato a collaborare a questa sezione del progetto, contatta pure Arianna Liconti alla mail: arianna.liconti@worldrise.org

Il progetto pilota SEAstema Liguria avrà una durata di 4 mesi, successivi i quali si valuteranno i risultati e pianificheranno eventuali prossimi step. Noi nel frattempo, siamo al lavoro per promuovere una Liguria di mare rispettosa, educata e curiosa di vivere il mare virtuosamente tutto l’anno. Per rimanere aggiornato, segui il progetto sui nostri canali social: Facebook, Instagram, Linkedin e Youtube.

Press List: 
Autore: Worldrise Onlus

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