Ti sarà probabilmente capitato di trovarla ammassata sul bagnasciuga la mattina presto o dopo una mareggiata. La lattuga di mare è un’alga verde della famiglia delle Ulvaceae, molto comune nel Mar Mediterraneo e in altri mari freddi o temperati.
Il suo nome deriva dalla forma, che ricorda le foglie della lattuga coltivata nei nostri orti. Anche il colore è molto simile, un verde acceso che riempie i fondali rocciosi e sabbiosi dei mari, a profondità tra 1 e 10 metri.
La lattuga verde di mare è da sempre utilizzata in cucina per il suo alto contenuto di vitamine e minerali, soprattutto in paesi come Scozia e Giappone.
Illustrazione di @betula_stuff
Questo organismo marino dal corpo molle a forma cilindrica, con una sola apertura superiore circondata da tentacoli, è un’anemone di mare o attinia. Appartiene al phylum degli Cnidari, animali invertebrati marini diffusi in tutti i mari del globo.
Come gli altri anemoni, il Pomodoro di mare ha la bocca circondata da tentacoli mobili e urticanti. All’estremità opposta è presente un piede, con il quale è fissato al fondale, ma che può utilizzare per muoversi strisciando lentamente.
Il nome “Pomodoro di mare” è dato dalla sua colorazione rosso intenso, ma anche dalla forma che assume durante la bassa marea. Questa attinia, infatti, vive nella zona soggetta alle variazioni di marea e può rimanere fuori dall’acqua per diverso tempo. Per resistere, si richiude su se stessa mantenendo all’interno l’acqua necessaria a sopravvivere. Ritirando i tentacoli, assume una forma tondeggiante che ricorda proprio un pomodoro.
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Il cetriolo di mare, o oloturia, è un animale bentonico, cioè che vive sul fondale marino, tipico di ambienti sabbiosi, fangosi e delle praterie di Posidonia oceanica, fino a 100 m di profondità. Il suo nome deriva dalla forma del corpo cilindrica e allungata, che può raggiungere dimensioni fino a 30 cm e che ricorda un cetriolo. Il corpo è ricoperto da un tessuto coriaceo e, in un’estremità, si trova la bocca, circondata da 15-30 tentacoli.
Il cetriolo di mare si nutre principalmente di sostanze sospese nell’acqua o depositate, mantenendo pulito il fondale.
Sebbene non molto evidente, il cetriolo di mare è un echinoderma, come le stelle marine. Con quest’ultime condivide anche la straordinaria capacità di rigenerare parti del suo corpo: in caso di pericolo può espellere dall’ano le sue viscere per poi rigenerarle in qualche mese di tempo.
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Le praterie di Posidonia sono uno spettacolare ecosistema che offre rifugio e cibo a moltissime specie, tra queste troviamo la Patata di mare. Questo organismo marino è un’ascidia solitaria, ha forma tondeggiante con due sifoni, uno inalante e uno di espulsione. Le ascidie rappresentano l’anello di congiunzione tra invertebrati e vertebrati e le larve di questi organismi, simili a dei girini, presentano una notocorda, una struttura di sostegno da cui deriva la colonna vertebrale. Le larve si spostano nella colonna d’acqua fino a trovare il substrato ideale dove ancorarsi e, al raggiungimento della forma adulta, la coda e la notocorda vengono assorbite.
Halocynthia papillosa è una specie endemica del Mar Mediterraneo, vive nelle praterie tra i 10 e i 100 m di profondità e può raggiungere i 12 cm di altezza. Il suo colore è rosso intenso e quando disturbata tende a contrarsi, chiudendo i due sifoni.
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Sebbene non sia una pianta acquatica, il Finocchio di mare, è una specie legata all’ambiente marino poiché vive lungo le coste. È una specie mediterranea in senso stretto, vive in genere sui substrati rocciosi in aree sottoposte a spruzzi di acqua marina.
Per adattarsi al meglio a questo ambiente, le sue foglie hanno una forma particolare e sono protette da un velo, così da limitare la perdita d’acqua dovuta all’insolazione, all’elevata presenza di salino e al vento.
Il Finocchio marino è una specie commestibile e officinale. Le sue foglie sono spesso utilizzate in salse, minestre e condimenti, per il loro sapore aromatico e salato. Ha proprietà diuretiche, digestive e depurative ed è anche utilizzato per la produzione di olii essenziali.
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• https://www.nautica.it/biologia-marina/guida-ai-fondali-del-mediterraneo/
• http://biologiadelmare.blogspot.com/2009/12/la-lattuga-di-mare.html
• https://www.biologiamarina.org/alga-lattuga/
• https://www.ilgiornaledeimarinai.it/il-pomodoro-di-mare-actinia-equina/
• https://www.geometriefluide.com/it/attinia-cambriano-paleoz-evoluz-rubricanim-colpo/
• https://www.ilgiornaledeimarinai.it/le-oloturie/
• http://www.aiamitalia.it/index.php?option=com_schede&view=scheda&genere=Holothuria&specie=tubulosa&Itemid=84
• https://rivistanatura.com/la-patata-di-mare-nostro-lontano-parente/
• https://www.pubblicitaitalia.com/pesce/prodotti/il-pesce/2013/2/12259
• https://www.actaplantarum.org/forum/viewtopic.php?t=712
• https://dryades.units.it/Roma/index.php?procedure=taxon_page&id=3489&num=2491