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Il quartiere milanese di Centrale accoglie un nuovo murale climate-positive che racconta l’inquinamento da plastica in mare, realizzato con una speciale tecnica 3D dall’artista Pongo

Un mare di consapevolezza e colore è arrivato a Milano: Worldrise, Onlus che da 10 anni si dedica alla tutela del mare, ha realizzato nel quartiere di Centrale, insieme all’artista Pongo 3D, “Under the sea”, un murale assorbi-smog dipinto in 3D, che conduce oltre la semplice percezione visiva per raccontare l’inquinamento da plastica in mare, lasciando al contempo l’aria più pulita.

Foto di Alessandro Palminiello

L’opera è situata in Via Giovanni Battista Sammartini 49, adiacente a quella realizzata già nel 2021 da Worldrise come parte del progetto di sensibilizzazione ambientale “Oceano e Clima” nell’ambito della Campagna 30×30 Italia, ed è stata realizzata da Pongo 3D, pioniere del graffitismo italiano e della pittura 3D, attraverso cui l’artista crea opere di street art in equilibrio tra ambientalismo e tecnologia.

“Under the sea” mostra all’osservatore ciò che si nasconde sotto alla superficie del mare: oltre a un’incredibile diversità di animali e piante, il Pianeta Blu è invaso dalla plastica. Ogni anno circa 8,8 milioni di tonnellate di plastica finiscono nell’oceano, con gravi conseguenze per la salute di questo ecosistema e di tutti gli organismi, uomo compreso, che dipendono da esso.

Foto di Alessandro Palminiello

L’80% di questi rifiuti arriva da fonti terrestri: ecco perché è così importante che la sensibilizzazione su questo tema parta proprio dalle nostre città, luoghi in cui si concentra la maggior parte della popolazione e della produzione di rifiuti e, allo stesso tempo, lo scenario in cui l’ambiente naturale è spesso il grande assente.

L’opera di street art, osservabile senza occhiali con filtri 3D oppure con l’ausilio delle lenti rosse e blu per immergersi totalmente tra le sue onde, è stata dipinta con speciali vernici assorbi-smog e si aggiunge ai 28 murales già realizzati da Worldrise nell’ambito del progetto Worldrise Walls per assorbire lo smog cittadino, così come farebbero 628 metri quadri equivalenti di bosco ad alto fusto.

Foto di Alessandro Palminiello

Il progetto è stato realizzato grazie al prezioso contributo di Gucci e alla partecipazione dei suoi dipendenti, che hanno svolto un ruolo attivo nella selezione del tema del murale e contribuito alla sua creazione partecipando ad un’attività di volontariato nell’ambito del programma globale Gucci Changemakers.

Con Worldrise Walls l’arte urbana diventa vettore di un impatto positivo, che permette al mare di arrivare in città, raccontando meraviglie e fragilità del Pianeta Blu ed evidenziando come ognuno di noi possa essere parte della soluzione.

Contatti: bianca.bargagliotti@worldrise.org

Worldrise è un’associazione che da 10 anni agisce per la salvaguardia dell’ambiente marino attraverso progetti creativi di conservazione e sensibilizzazione, sviluppati per creare consapevolezza e formare i futuri custodi del patrimonio naturalistico del Mediterraneo. La Onlus promuove il cambiamento necessario a costruire, insieme, un futuro migliore per il nostro Pianeta Blu.

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