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10 curiosità sul cefalorinco di Commerson Skip to main content

Partiamo per la Patagonia per conoscere meglio un inconfondibile delfinide che popola le acque costiere argentine: il cefalorinco di Commerson!

Tra le 37 specie appartenenti alla famiglia Delphinidae ce ne sono alcune veramente particolari: in questo articolo conosceremo meglio il cefalorinco di Commerson (Cephalorhynchus commersonii), un curioso cetaceo che è frequentemente avvistabile vicino alle coste dell’America latina.

Foto via Canva

1. UN PO’ DI STORIA

Era il 1767 quando l’ammiraglio francese Louis Antoine conte di Bougainville, nel suo viaggio intorno al mondo, raggiunse le coste della Patagonia meridionale. Qui, il botanico e naturalista Philibert Commerson, che lo accompagnava nella spedizione, rimase così affascinato nell’osservare i curiosi cetacei dalla caratteristica livrea bianca e nera che si avvicinavano alle imbarcazioni, da descriverli in una lettera all’amico George Louis Leclerc. Solo nel 1804, però, la specie venne descritta ufficialmente dal conte di Lacépède, che decise di nominarla in onore del suo primo scopritore.

2. GENERALITÁ

Il cefalorinco di Commerson è un delfinide piccolo, tarchiato e a rostro corto, afferente al genere Cephalorhynchus: questo termine deriva dal greco Kefala (κεφαλα), “testa” e rynchos (ρυγχος), “muso”. Oltre a questa specie, lo stesso taxon ne comprende altre tre, tutte limitate alle acque costiere temperate dell’emisfero australe: il cefalorinco di Hector (Cephalorhynchus hectori), il cefalorinco di Haviside (Cephalorhynchus heavisidii) e il cefalorinco eutropia (Cephalorhynchus eutropia). Recenti studi di filogenesi molecolare collocano questo genere nella sottofamiglia dei Lissodelphinidae, che comprende anche specie prive di pinna dorsale e dal corpo estremamente affusolato.

Cefalorinco di Hector – Foto via Canva

3. LIVREA

La colorazione è decisamente distintiva: il corpo di questo animale è per lo più bianco o bianco-grigiastro, con un cappuccio nero che si estende dal muso alle pinne pettorali. Anche la  parte posteriore del dorso e la pinna dorsale, grande e arrotondata, sono nere. Gli esemplari immaturi, ovvero gli individui fino ai 7-8 anni di età, presentano un minor contrasto tra le parti bianche e nere, mentre i piccoli sono inizialmente del tutto marroni, con livrea chiazzata.

4. DIMORFISMO SESSUALE

Questo particolare delfinide presenta quello che viene chiamato dimorfismo sessuale: maschi e femmine sono caratterizzati entrambi da una macchia nera al centro del ventre, che però assume una forma differente a seconda del sesso. Negli esemplari maschili assomiglia ad una goccia, mentre nelle femmine è a forma di U.

In questo modo, anche se in natura è difficile scorgere la parte ventrale degli animali, tramite attente osservazioni i ricercatori sono in grado di definire il sesso dell’individuo.

I maschi, inoltre, sono mediamente più piccoli del 5-10% rispetto alla controparte femminile.

5. ALIMENTAZIONE

Il cefalorinco si nutre di piccoli pesci, come le sardine, ma anche di granchi, polpi, krill e altri crostacei, che probabilmente cattura in gran parte nelle acque costiere, tra alghe laminarie e presso i fondali, ma talvolta anche in prossimità della riva.

Foto via Canva

6. DISTRIBUZIONE E HABITAT 

Questa specie è presente nelle acque temperate fredde e poco profonde dell’emisfero meridionale. È più frequentemente avvistabile in baie, fiordi e golfi riparati; occasionalmente risale i fiumi, in particolare l’argentino Rio Deseado. 

L’areale è caratterizzato da due popolazioni ben distinte: una al largo del Sud America e delle isole Falkland, l’altra, scoperta negli anni Cinquanta, intorno all’arcipelago di Kerguelen, nell’Oceano Indiano meridionale. Quest’ultima è costituita da individui di dimensioni nettamente più grandi, che presentano una livrea con aree bianche che tendono al grigiastro. Inoltre, negli esemplari dell’Oceano Indiano la regione nera facciale è più estesa e dai contorni meno marcati, mentre la parte chiara della gola è più asimmetrica e ristretta. Una terza popolazione è stata scoperta di recente attorno all’isola di Heard, nei mari antartici, ma ancora non è chiaro se sia geneticamente isolata o meno.

7. VITA SOCIALE

I cefalorinchi di Commerson vivono generalmente in gruppi di 15 individui, ma stagionalmente possono aggregarsi a centinaia per alimentarsi o riprodursi. Gli scienziati hanno stimato che ben il 30% di alcuni supergruppi è costituito da piccoli di età inferiore a 3 anni. La specie spesso si associa ad altri cetacei, come la focena spinipinne (Phocoena spinipinnis), il lagenorinco australe (Sagmatias australis) e il cefalorinco eutropia (Cephalorhynchus eutropia); sono stati osservati anche esemplari in interazione con otarie orsine.

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8. RIPRODUZIONE

In questi animali la maturità sessuale viene raggiunta a 5-8 anni. La gestazione dura 11 mesi e il picco dei parti si ha all’inizio dell’estate australe, nei mesi di ottobre-novembre. La femmina partorisce di solito un solo piccolo, che alla nascita pesa 5-7 Kg ed è lungo 0,55-0,75 m, la metà di un individuo adulto. Lo svezzamento inizia quando i cuccioli hanno un anno.

9. COMPORTAMENTI IN SUPERFICIE

Nuotatore veloce e attivo, il cefalorinco di Commerson mostra spesso comportamenti appariscenti: è facile vederlo nuotare nell’onda di prua delle imbarcazioni, compiere rotazioni sott’acqua e giocare facendo surf sulle onde costiere. Anche i salti sono molto frequenti: in uno studio, condotto da Jorge Mermoz e pubblicato su Scientific Reports of the Whales Research Institute, 6 individui ne hanno compiuti 65-70 in soli 17 minuti.

10. STATUS E CONSERVAZIONE

Anche se la IUCN classifica il cefalorinco di Commerson come “least concern”, ovvero a rischio minimo di estinzione, questa specie è minacciata soprattutto dal by catch: infatti, tende ad avvicinarsi alla costa e così facendo rimane accidentalmente impigliata nei tramagli e nelle reti da posta. La sottospecie Kerguelen ha un areale di distribuzione limitato e si ritiene che sia relativamente vulnerabile a qualsiasi minaccia umana. In passato, la carne di questo cetaceo veniva utilizzata come esca per granchi e tale pratica, agli inizi del Novecento, ha portato le popolazioni sull’orlo dell’estinzione. Ad oggi fortunatamente il fenomeno si è ridotto molto.

Specie bandiera di molte campagne di conservazione in virtù del grande successo che riscuote tra gli appassionati, il cefalorinco di Commerson è stato anche raffigurato in una serie di francobolli argentini, con il fine di sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza di proteggere questa specie e, di conseguenza, il suo habitat.

Foto via Canva

BIBLIOGRAFIA
  • “Balene, delfini e foche: guida da campo ai mammiferi marini del mondo”, Hadoram Shirihai, Brett Jarrett; Ricca Editore
  • Goodall, R. N. P., et al. “Studies of Commerson’s dolphins, Cephalorhynchus commersonii, off Tierra del Fuego, 1976–1984.” Report of the International Whaling Commission (Special Issue 9) (1988): 143-160.
  • “Whales, dolphins and porpoises” Peter Gill Mark Carwardine, Erich Hoyt, R. Ewan Fordyce, DeAgostini ed.
  • Robineau, Daniel, et al. “Description of a new subspecies of Commerson’s dolphin, Cephalorhynchus commersonii (Lacépède, 1804), inhabiting the coastal waters of the Kerguelen Islands.” (2007): 172-180.
  • Mermoz, JORGE F. “A brief report on the behaviour of Commerson’s dolphin, Cephalorhynchus commersonii, in the Patagonian shores.” Scientific Reports Whales Research Institute–Tokyo 30 (1980): 149-153.
  • https://www.iucnredlist.org/species/4159/128963283
  • Perrin, William F., and Bernd Wursig, eds. Encyclopedia of marine mammals. Academic Press, 2009.
  • https://au.whales.org/whales-dolphins/species-guide/commersons-dolphin/
  • https://animalia.bio/it/comersons-dolphin
Autrice: Sara Parigi

Sara è volontaria Worldrise e autrice per SeaMag dal 2021. Dopo essersi laureata in Scienze Biologiche presso l’Università di Firenze, ha deciso di continuare gli studi iscrivendosi alla Laurea Magistrale in  Biologia Marina all’Università di Pisa. Appassionata di cetacei fin da quando era bambina, se fosse un animale marino sarebbe una balenottera, un po’ schiva e introversa, ma anche pacata e razionale.

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