Ars Maris

Luca Rancy

Air Turtle

«La Street Art è un’opera d’arte che lancia un messaggio disegnato senza autorizzazione per strada da qualcuno con un background di graffiti writer. L’Urban Art è in parte un’evoluzione: arte autorizzata, sempre in strada, che riqualifica una strada, una piazza, un non luogo. Non deve necessariamente lanciare un messaggio di protesta come fa la Street Art. La mission è l’estetica urbana rivalorizzata e rinfrescata; se poi si aggiunge un messaggio o un tema che faccia ragionare su un certo argomento, tanto meglio. Per me è fondamentale che l’artista abbia un background di graffiti o writer perché ciò dà credibilità

L’opera Air Turtle è riuscita a portare Street Art e Urban Art all’interno di una stessa tela. Il messaggio è un grido di protesta, ma allo stesso tempo uno spunto su cui riflettere. Il background di graffiti writer si impone prepotente contro il cambiamento climatico e lo fa nell’intenzione dell’opera e nella sua creazione. Nata da una dimostrazione organizzata da Worldrise Onlus, l’opera è dipinta con le pitture di Airlite, la quale sede è stata offerta per la prova riguardo l’utilizzo di questa nuova tecnologia. Airlite ha a cuore l’ambiente: è prodotta con il 40% di materie prime riciclate, utilizza il 100% di energia rinnovabile durante il processo di produzione e assorbe CO2 dall’atmosfera attraverso il processo di carbonatazione che si verifica durante la sua applicazione. Il prodotto perfetto per il messaggio perfetto.

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Luca Rancy è nato nel 1990 a Milano e fin da quando era un bambino si è distinto per la sua creatività. Dai suoi primi schizzi fino alla scelta di frequentare il liceo artistico, il filo rosso che lo ha accompagnato lungo il suo percorso è stata la curiosità di comprendere il fondamento dell’arte - della sua arte - fortemente basata sulla strada e sulle questioni sociali. I suoi lavori sono stati esposti in contesti istituzionali come la Triennale di Milano (2006 e 2011) e la PAC / GAM, mentre tra le collaborazioni di Luca Rancy si ricorda quella con Elio Fiorucci (2011 e 2012), oltre che con Ozmo, 2501, Luca Barcellona, Zedz e molti altri.