Un’iniziativa nazionale che contribuisce ad uno sforzo internazionale indirizzato alla protezione, attraverso l’istituzione di Aree Marine Protette (AMP), di almeno il 30% dei mari italiani entro il 2030.

Nutrimento, ossigeno, energia, lavoro, salute: tutto ciò che permette la nostra esistenza, in qualche modo, è legato all’oceano.

Il mare è la linfa vitale del Pianeta: ci dona il 50% dell’ossigeno che respiriamo,assorbe circa il 25% dell’anidride carbonica in eccesso, regola il clima mondiale ed è un’importantissima fonte cibo, energia e lavoro per milioni di persone.

Il futuro del Pianeta e dei suoi abitanti, compreso e non ultimo l’uomo, dipendono da un Oceano sano e quindi dalla sua salvaguardia.

Il Mediterraneo è un mare di straordinaria ricchezza biologica, abitato da oltre 17.000 specie, caratterizzato da una biodiversità che rappresenta, a seconda di come la si calcoli, dal 4% al 25% della varietà di specie marine globali, circa dieci volte superiore alla media mondiale.

Eppure il Mare Nostrum sta cambiando in maniera drastica: secondo la FAO, è il mare più’ sovrasfruttato al mondo, la temperatura superficiale delle sue acque ha raggiunto recentemente il massimo storico di 31°C ed in alcune aree la concentrazione di microplastiche si avvicina ai 10 kg per km2.

Le Aree Marine Protette (AMP) sono il miglior strumento che abbiamo a disposizione per tutelare la biodiversità e garantire lo sviluppo sostenibile in modo che le bellezze del mare e le sue risorse siano fruibili anche per le generazioni future.

Per questo Worldrise ha deciso di lanciare la campagna Italiana 30X30: un percorso nazionale il cui obiettivo è di proteggere, attraverso l’istituzione di Aree Marine Protette (AMP), almeno il 30% dei mari Italiani entro il 2030.

La campagna 30×30 servirà a sia a comunicare le ricchezze del mondo sommerso che popola le nostre acque e l’importanza della sua protezione che a lavorare attivamente per la loro tutela.

Verranno coinvolti diversi settori della società, uniti nell’azione comune che porterà ad un mare produttivo e resiliente, in cui la tutela della biodiversità diventi volano di sviluppo economico e sociale.

Il nostro è un obiettivo tanto ambizioso quanto necessario e potremo raggiungerlo solo lavorando insieme.

Per questo abbiamo deciso di creare un’alleanza invitando associazioni, aziende, istituzioni pubbliche, ricercatori, cittadini e giovani attivisti ad unirsi all’onda del cambiamento e a contribuire attivamente alla realizzazione degli obiettivi della campagna.