Worldrise vi accompagna alla scoperta delle gorgonie, bellissimi animali che abitano il Mar Mediterraneo.

I fondali del Mar Mediterraneo sono ricchi di vita coloratissima. Un esempio sono le gorgonie, ottocoralli che vivono appoggiati sui fondali rocciosi e creano meravigliose colonie rosse, arancioni e gialle.

1. Hanno ispirato i mostri marini della mitologia greca

Il nome delle gorgonie deriva dal termine greco Γοργόνη”, che significa Gorgone, mostri della mitologia greca caratterizzate da ali d’oro, artigli di bronzo e serpenti al posto dei capelli. Infatti, i rami delle gorgonie nella corrente assomigliano proprio agli indomabili serpenti delle Gorgone. La più famosa delle Gorgone è sicuramente Medusa. 

2. Sono cugine delle meduse

Le gorgonie fanno parte del phylum degli Cnidari, come le meduse e gli anemoni. La loro particolarità è che non sono individui solitari, ma sono formate da tanti piccoli polipi che armonicamente e collaborando tra di loro formano un’unica grande colonia.

3. Creano delle “metropoli” sommerse

Come i coralli tropicali che costruiscono le scogliere coralline, le foreste di gorgonie creano l’habitat perfetto per la vita, la crescita e la protezione di una moltitudine di organismi marini. Per la struttura tridimensionale di questo habitat, si stima che la vita di più di 1600 specie dipenda proprio dallo stato di salute di questi organismi.

Curiosità Sulle Gorgonie Worldrise SCassisi 2
4. Sono la sala parto del Mediterraneo

Pesci, squali, calamari e altre varie specie di molluschi e organismi marini utilizzano i rami e la base delle gorgonie per deporre le proprie uova. Infatti la struttura delle gorgonie permette di tenere le uova e i piccoli al riparo da possibili predatori

5. Esiste la gorgonia… e il gorgonio

Tra le gorgonie esistono il maschio e la femmina. In una giornata di tarda estate, maschi e femmine si sincronizzano ed emettono i gameti in acqua. Questo atto di corteggiamento per corrispondenza è per lo più ancora sconosciuto. 

6. Mamma gorgonia impiega un anno e mezzo per produrre un uovo

Concepire un uovo è una vera impresa per mamma gorgonia, infatti il processo inizia a Febbraio e le uova vengono emesse ad Agosto dell’anno successivo. Ogni polipo che forma la gorgonia produce in media 13 uova di una grandezza variabile tra 400 e 500 micrometri. 

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7. Amano vivere controcorrente

Le gorgonie posizionano sempre i loro rami in direzione perpendicolare alla corrente principale. Questo comportamento è dettato dall’esigenza di filtrare grandi quantità d’acqua per recuperare ossigeno e nutrienti. Infatti, man mano che la corrente passa attraverso i rami, le gorgonie catturano i piccoli organismi di cui si nutrono.

8. Sono anche chiamate coralli molli

A differenza della maggior parte dei coralli tropicali, lo scheletro delle gorgonie è composto da un materiale elastico chiamato gorgonina. Seppur flessibile, lo scheletro può spezzarsi se sottoposto a forti tensioni, stress e traumi, come un colpo di pinna di un subacqueo in esplorazione. Perciò attenti quando vi immergete!

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9. La loro presenza porta beneficio all’economia locale

In primis, la foresta di gorgonie favorisce la crescita della biodiversità di specie commerciali locali, aumentando così la loro abbondanza e la quantità del pescato.
Allo stesso tempo, le gorgonie creano meravigliosi panorami sommersi che attraggono subacquei da tutto il mondo, favorendo così lo sviluppo del turismo locale. 

10. Non amano il caldo

Negli ultimi anni molte specie di gorgonie del Mediterraneo hanno sofferto di eventi di mortalità dovuti principalmente all’aumento della temperatura dell’acqua. A causa del riscaldamento, negli ultimi vent’anni molte foreste costiere si sono ridotte fino all’80%

Per salvaguardare, monitorare e tutelare le gorgonie e la biodiversità del nostro bellissimo Mediterraneo, Worldrise ha avviato il progetto Full Immersion AMP, di cui puoi scoprire tutti i dettagli nella pagina del sito dedicata worldrise.org

Autore: Worldrise

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